03.08.2026
I diritti del lavoratore in caso di infortunio sul lavoro: definizione, tutele normative, retribuzione durante l’assenza, periodo di comporto e obblighi. A cura del Dott. Felice Magarelli.
L’infortunio sul lavoro è un evento lesivo che avviene per causa violenta (con azione intensa e concentrata nel tempo), in occasione di lavoro, da cui possono derivare danni permanenti (impattanti sulla capacità lavorativa generica e sull’efficienza psicofisica) o temporanei e, nei casi più gravi, la morte del lavoratore.
La definizione di infortunio ricomprende anche i sinistri che si verificano durante il tragitto casa-lavoro (c.d. infortunio in itinere) purché il percorso sia strettamente collegato all’attività lavorativa.
La normativa italiana che regolamenta l’infortunio sul lavoro è molto ampia e include diverse disposizioni:
Durante l’inattività lavorativa causata da infortunio, il lavoratore ha comunque diritto a percepire una retribuzione che viene erogata in parte dal datore e in parte dall’INAIL.
Nei primi tre giorni di assenza (periodo di carenza), le incombenze economiche sono esclusivamente a carico del datore che è tenuto a corrispondere la retribuzione nella sua totalità. Dal quarto giorno in poi, l’istituto eroga un’indennità che copre solo una parte delle spettanze del dipendente:
Occorre segnalare che l’infortunio non pregiudica il conteggio dei contributi necessari ai fini della maturazione del diritto alla pensione, inoltre per quanto concerne la sua durata, essa varia a seconda della gravità della lesione subita e delle indicazioni impartite dal medico competente.
In questa fase, il lavoratore conserva il posto di lavoro, salvo il caso di superamento del periodo di comporto ossia l’intervallo di tempo massimo di assenza per malattia o infortunio previsto dal contratto collettivo di riferimento che può cambiare a seconda del settore e della mansione.
In conclusione, un infortunio può avere conseguenze molto pesanti per un lavoratore, non solo da un punto di vista economico ma anche fisico e psicologico, intaccando un diritto fondamentale come quello alla salute (Art. 32 Cost.).
In quest’ottica, l’applicabilità della prevenzione degli infortuni sul lavoro, rappresenta pertanto, per le aziende, un investimento irrinunciabile, volto ad evitare diseconomie e violazioni normative e costituzionali.
Dott. Felice Magarelli