23.04.2026
Una lista di controllo si sofferma sul lavoro in sicurezza con rampe di raccordo e punti di carico. Le domande per le verifiche, le misure di prevenzione, l’equipaggiamento, i pericoli di schiacciamento, la manutenzione e l’organizzazione.
La logistica, che comprende trasporto, stoccaggio, magazzinaggio e movimentazione merci, ormai – come ricordato nell’articolo “ Condizioni di lavoro, fattori di rischio e infortuni nella logistica” - è un settore sempre più rilevante nell’economia moderna. Un settore dove spesso i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori sono elevati.
Conoscere questi rischi, verificare la sicurezza dei lavoratori e mettere in atto le necessarie misure di prevenzione è molto importante e per farlo possono essere utili le molte liste di controllo pubblicate in questi anni da Suva, Istituto svizzero per l'assicurazione e la prevenzione degli infortuni.
Spesso queste liste si soffermano sulla verifica in specifici ambiti lavorativi della logistica fornendo informazioni su alcuni dei più diffusi pericoli. È il caso, ad esempio, della recente lista di controllo, prodotta da Suva, dal titolo “Rampe di raccordo e punti di carico. Lista di controllo”.

La lista di controlla indica che quando gli autocarri si accostano in retromarcia alla rampa per consentire al personale della logistica di caricare e scaricare le merci, si nascondono innumerevoli pericoli:
Come per le altre checklist Suva – che fanno riferimento alla normativa elvetica e non a quella italiana – se si risponde ad una delle domande presenti nel documento con «no» o «in parte», occorre “adottare una contromisura” che può essere poi raccolta nel documento (allegato alla check-list) destinato alla pianificazione delle misure per le rampe di raccordo e punti di carico.
Nel presentare la lista di controllo Suva affrontiamo i seguenti argomenti:
La check-list elvetica si sofferma sulla rampa di raccordo.
Si chiede di verificare se:
Inoltre, “per proteggere la testa e il corpo dal pericolo di schiacciamento si rispettano le distanze di sicurezza «e» ed «s»?”.
Riprendiamo dal documento, riguardo a questo ultimo punto, una immagine:

La lista indica che:
Veniamo all’equipaggiamento della rampa.
Bisogna verificare se:
Inoltre, la rampa deve essere equipaggiata con i pezzi originali forniti dal fabbricante.
Ad esempio:
Una parte della lista è dedicata alla manutenzione.
La rampa “viene sottoposta regolarmente a manutenzione secondo le indicazioni del fabbricante (manuale d’uso) e questa viene documentata”?
Bisogna poi verificare:
Veniamo, infine, all’organizzazione, formazione e comportamento.
Nel punto 14 della lista si chiede di verificare se il personale addetto ai lavori “riceve regolarmente le dovute istruzioni sul corretto utilizzo della rampa”.
Questi alcuni possibili argomenti importanti per la formazione/istruzione dei lavoratori:
Infine la lista chiede se i superiori vigilino sul rispetto delle regole di sicurezza impartite e se il personale venga “sensibilizzato almeno una volta all’anno sui rischi che si corrono quando si lavora con negligenza, superficialità e poca attenzione ai pericoli”.
Rimandiamo, in conclusione, alla lettura integrale del documento Suva che riporta vari altri dettagli e, specialmente, molte immagini esplicative sulla prevenzione nell’uso di rampe di raccordo e punti di carico.
RTM
N.B.: Se i riferimenti legislativi e alcune indicazioni contenute nei documenti di Suva riguardano la realtà elvetica, i suggerimenti e le informazioni riportate possono essere comunque utili per migliorare la prevenzione di tutti gli operatori.
Scarica il documento da cui è tratto l'articolo:
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